IL MOVIMENTO 5 STELLE PROCIDA E LA FEDERAZIONE DELLA SINISTRA PRONTI ALLA DISOBBEDIENZA FISCALE
COMUNICATO STAMPA – Non c’era bisogno del mago Otelma per prevedere che il pacco di Natale, in salsa monnezza, sarebbe stato servito sulle tavole dei già tartassati cittadini procidani, condito con una previsione di aumento della tariffa sui rifiuti dell’11% per non aver raggiunto la quota di differenziata prevista.
Negli ultimi mesi abbiamo dovuto sopportare quella che in 16 anni viene chiamata ancora oggi“emergenza rifiuti” in Regione Campania, che dalla Provincia di Napoli è giunta fino alla nostra isola, con conseguente danno di immagine e mettendo a rischio persino la nostra salute.
In tutto questo, l’amministrazione comunale, in barba a tutte le promesse fatte in campagna elettorale non è riuscita a far decollare uno fra i tanti piani rifiuti presentati. La situazione è quasi paradossale.
Noi cittadini facciamo la differenziata da anni e non capiamo dove vadano a finire i nostri rifiuti. Continue reading →
Quest’anno noi dell’Assciazione MAIA vorremmo proporti un modo di vivere le feste lontano dai luoghi comuni e dai messaggi consumistici che ci bombardano con ogni mezzo, scegliendo consapevolmente i prodotti del commercio equosolidale, sobri, utili ed etici perché prodotti nel rispetto dei diritti lavoratori e dell’ambiente.
Perché il Natale possa portare, prima di tutto, un messaggio di giustizia.
Ti aspettano in Bottega, insieme ai panettoni ai dolci della tradizione, al
caffè, al miele, alla cioccolata, al torrone e ai cioccolatini, biscotti..ecc
Un dono equosolidaleviene pagato equamente ai produttori del Sud del Mondo, è realizzato senza sfruttamento dei lavoratori, delle donne e dei bambini, permette a chi lo inventa e lo crea di migliorare la propria vita e di investire per crescere nella giustizia sociale, rispetta l’uomo e l’ambiente ed è realizzato in condizioni di lavoro dignitose, è frutto di rapporti commerciali paritari e continui nel tempo e
racconta di altre società e culture, di speranze e di futuro e dà forma alla solidarietà e alla cooperazione tra i popoli.
Siamo aperti tutti i giorni dalle ore 17,30 alle 19,30, il Sabato dalle 10,30 alle 12,00, se trovate chiuso bussate il campanello famiglia Lubrano/Scotto.
Si ricorda a tutti i cittadini virtuosi in possesso della tanichetta per il riciclo degli oli usati che, Sabato 18 dicembre dalle ore 9,30 alle 12:00, ci sarà il furgonicino della ditta Papa Ecologia per il conferimento che stazionerà in piazza Marina Grande, come sempre nella zona adiacente la parrocchia S.Maria della Pietà. Continue reading →
L’associazione di Volontariato MAIA con la collaborazione delMovimento 5 StelleIschia e Procida e del Gruppo consiliare Insieme per Procida è lieta di invitarvi lunedì 25 ottobre alle ore 18.00 presso l’albergo La Vigna, Via Principessa Margherita, all’incontro pubblico: Sogno e son desto le scelte possibili per un futuro migliore e sostenibile .Relatori Vincenzo Cenname e Michele Dotti. Continue reading →
di Antongiulio Traiola -
Per poter cercare di cambiare la realtà in cui si vive,bisogna partecipare alla vita sociale del proprio paese informarsi sul cosa stanno facendo i tuoi amministratori,che vengono pagati con le tue tasse,e proporre partendo dalle tue necessità idee e soluzioni ,strillandole anche ma cercando nel sociale i tuoi alleati.
Sono stati dati quasi tutti i locali comunali in comodato gratuito ad associazioni che non si vedono sul nostro territorio mentre i giovani procidani ci danno musica teatro e vittorie in competizioni e allora:partecipare vuol dire
INCAZZATI con la tua amministrazione e chiedi uno spazio tra i tanti regalati in sottogoverno per le tue esigenze collettive.
La litigiosità di chi NON sta al potere oggi sia in Italia che a Procida è l’elemento che sembra essere quello determinante per farsi sconfiggere.
Il problema purtroppo non è quello di ricercare una unità a tutti i costi,ma le singole scelte e posizioni sulle questioni sul tappeto.
Faccio un esempio.
Samo tutti d’accordo sul fatto che le cose cosi come stanno non vanno bene,ma le soluzioni sono molteplici.
Qui a Procida C’è chi pensa a dare una mano a questa ammiistrazione partecipando a correttivi della sua politica e chi pensa a dare una gran spallata e chiede il commissariamento prefettizio per la mancato raggiungimento della quota di raccolta differenziata.
Il problema a nostro parere è la ricoscibilità dei personaggi che interpretano la politica.
Si può essere non daccordo sui metodi di far politica dei De Magistris o dei Di Pietro o Beppe Grillo ma non si può non riconoscere una coerenza e onestà di fondo che si desume dal corso della loro vita e attività.Sempre coerente con quello che in parte la cosidetta sinistra dice di volere perseguire.Oggi si parla di mafiosi in Parlamento perchè il movimento l’ha imposto sul web,in quanto gli organi ufficiali dei partiti un tempo non lontano facevano la bicamerale tralasciando il problema.
Bisogna ricordare quelle facce di sinistra(sic) perchè la loro coerenza lascia a desiderare.
Il problema non è la litigiosità bensi scegliere tra gli onesti e i non onesti e coerenti anche a sinistra.
Non a caso i Vendola i De Magistris i Grillo sono oggi tra il popolo della sinistra gli unici riconosciuti e di cui ci si può fidare.
La cittadinanza attiva italiana ha ottenuto una straordinaria vittoria raccogliendo un milione e quattrocentomila firme per chiedere un referendum contro la privatizzazione dell’acqua(Legge Ronchi ,19 novembre 2009).
Questo grazie a una straordinaria convergenza di forze sociali che vanno da associazioni laiche come Arci o Mani Tese, o cattoliche come Agesci o Acli, da sindacati , da movimenti come NO TAV o NO Dal Molin, da reti come Lilliput o Assobotteghe…. In nessun referendum si era mai visto un tale schieramento di forze sociali così trasversali , che hanno trovato poi la capacità di organizzarsi a livello locale, provinciale, regionale. E’ stata l’acqua, fonte della vita, che ha riunito in unità la cittadinanza attiva. E’ fondamentale notare che tutto questo è avvenuto senza l’appoggio dei partiti, senza soldi e senza la grande stampa. I partiti al governo ci hanno attaccato pesantemente (le dure dichiarazioni di Ronchi e Tremonti), mentre i partiti dell’opposizione presenti in Parlamento(PD e IDV)ci hanno remato contro.
Il Comitato Referendario ha sfidato il popolo italiano con delle scelte ben precise. In piena vittoria del mercato e della finanza, i 3 quesiti referendari chiedevano che , primo, l’acqua venisse dichiarata un bene di non rilevanza economica, secondo, l’acqua venisse tolta dal mercato e, terzo, che non si facesse profitto sull’acqua. E’ il massimo che si può chiedere a un popolo in pieno neo-liberismo.
Intorno ai banchetti della raccolta firme, si è svolta “la battaglia antropologica fra la persona, dotata di diritti e doveri e l’homo economicus, furbo, speculatore irresponsabile e pronto a tutto, pur di arricchirsi”- così ha scritto il costituzionalista Ugo Mattei. Continue reading →
LETTERA-RICHIESTA FATTA AL COMUNE il 6 settembre 2010
COMUNICATO
Richiesta inviata al Sindaco di Procida Vincenzo Capezzuto, all’Assessore all’Ecologia Elio de Candia e al Responsabile II sez. Servizio Ambiente-Ecologia dott.ssa Rita Barone.
Il Coordinamento Cittadinanza Attiva di Procida con la presente vuole ricordare che con proprie note espresse nel lontano 21 e 27 Aprile 2010 u.s. ha fatto richiesta alla SS.VV. ILLma dei dati relativi alla Raccolta Differenziata per l’anno 2010. In data 16/07/2010 codesto ufficio rese noto i dati sulla raccolta differenziata relativi all’anno 2009 dichiarando che quelli richiesti per l’anno 2010 erano in via di elaborazione.
Pertanto, alla luce di quanto sopra non essendo pervenuti a questo coordinamento ulteriori notizie in merito, con la presente reitera la richiesta innanzidetta.
Confidando in una sollecita e soddisfacente risposta circa la richiesta in oggetto si approfitta per porgere distinti e cordiali saluti.
Ho fatto un sogno, è meraviglioso e non intendo più svegliarmi.
Ho sognato che un bel giorno, un giorno non lontano, stanchi di attendere e sperare in tempi migliori, i settori più attivi della società civile si riuniranno per organizzare tutti insieme il cambiamento politico nel nostro paese, creando un’alternativa credibile, seria, affidabile che tutti gli italiani potranno abbracciare al di là dei rispettivi percorsi politici di provenienza. Un nuovo soggetto politico, estraneo a tutte le vecchie logiche partitiche, né a destra né a sinistra, ma semplicemente “avanti”…
Un movimento fondato semplicemente sul “buonsenso”; quanto basta a capire che la raccolta differenziata è mille volte meglio degli inceneritori, che il risparmio energetico e le rinnovabili sono le vere alternative alla follia del nucleare, che le grandi opere servono solo ai grandi affari mentre sono le “piccole opere” quelle che migliorano davvero la vita della gente!
Un movimento che sa dire si quando è il momento di dire si e no quando è il momento di dire no, in modo chiaro e comprensibile a tutti: si all’integrazione, al rispetto delle diversità, al pluralismo, alla libertà d’informazione, alla pace. No al razzismo, all’esclusione, al monopolio dell’informazione, alla censura, alla guerra e ad ogni forma di violenza.
Sarà così, riflettendo tutti insieme sui contenuti, che i rappresentanti della società civile -raccolti intorno a un tavolo- si accorgeranno di avere fra di loro molti più punti in comune di quanti non ne abbia mai avuti al proprio interno nessun partito nella storia repubblicana. Si renderanno conto cioè di avere creato in tutti questi anni di impegno silenzioso, non soltanto un orizzonte di valori comuni, ma anche un vero “programma” di azioni da realizzare per risollevare il paese, un programma fondato su una visione della società che nessun partito -fino ad ora- ha mai realmente promosso.
E così, mostrando una saggezza che non si è mai vista in Italia, questi “leader” di un “movimento senza leader” sceglieranno consapevolmente di fare ciascuno un passo indietro, per poterne fare dieci avanti tutti insieme.
Ho sognato che ognuno metterà da parte per un attimo quel pizzico di orgoglio, più che legittimo… direi quasi sacrosanto, per i percorsi meravigliosi che ha creato fino ad ora e rinuncerà alla propria sigla, al proprio nome, al proprio logo, per vederne i contenuti aprirsi all’intera società.
Sarà un atto di coraggio e grandezza d’animo, oltre che di lungimirante umiltà!
Un gesto di portata storica, che aprirà uno scenario nuovo per il paese.
E sarà così che in un solo giorno “scompariranno” -per fondersi tutti insieme, invincibili- i Comuni Virtuosi, il Movimento per la Decrescita Felice, le Città della Transizione, i Comuni solidali, le Città del Bio, tutto il mondo del Commercio Equo e Solidale, della Finanza Etica, del Consumo Critico, tutti i Gruppi di Acquisto Solidale, le Associazioni di Volontariato, le ONG, tutte le Liste Civiche e i Comitati spontanei, tutto il Movimento per l’acqua pubblica, gli ambientalisti, quanti si battono contro le mafie, per fondersi in uno straordinario progetto politico unitario ed aprirsi ad ogni singolo cittadino onesto del nostro paese!!!
E tutti insieme creeranno il “Partito del buonsenso e dell’onestà”, che inizierà da subito a presentare il proprio programma su internet, nelle piazze, in tutte le riviste della società civile, nei bagni in spiaggia e nelle baite in montagna, nelle liste d’attesa dei pediatri e delle poste, nei pub e ai concerti… spinto dall’entusiasmo di milioni di volontari di ogni età che ritroveranno finalmente il piacere di impegnarsi civilmente per il proprio paese.
I sondaggi daranno questo partito al 45%, per cui presto anche le tv non potranno più ignorarlo e la visibilità sarà così moltiplicata.
I tentativi di screditarlo -e ve ne saranno diversi- falliranno miseramente, perché la credibilità delle persone che lo rappresentano è tale che non potrà essere smontata così facilmente.
I migliori esponenti della società civile, infatti, si impegneranno in questa sfida che la storia ha posto sul loro cammino; da padre Zanotelli a Francuccio Gesualdi, da Maurizio Pallante a Marco Boschini, da Riccardo Petrella fino ad arrivare a Don Luigi Ciotti, che verrà scelto all’unanimità come candidato premier.
Il nome di Don Ciotti raccoglierà subito la fiducia di milioni di cittadini del Sud d’Italia, da decenni esasperati dai ricatti delle mafie, che vedranno in lui finalmente la speranza concreta di liberarsi dalla criminalità organizzata, e così i sondaggi saliranno ulteriormente portando il partito del buonsenso oltre il 53%.
Gli altri partiti, terrorizzati, reagiranno come possono, alla vecchia maniera, facendo mirabolanti promesse a cui nessun italiano ormai crede più e insinuando che i rappresentanti del nuovo “partito” non possono essere all’altezza della sfida, troppo inesperti dei meccanismi della politica e dell’economia… Continue reading →
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